omissioni
...dipinge sdraiato per terra, dipinge alla prima, senza disegno preparatorio utilizzando tutti i colori che trova: colori acrilici, vernici, colle. Le sue tele sono intessute di pigmenti colorati, forse sparsi a caso, per studiarne le reazioni e per scoprire, una volta essiccati le 1000 e più forme nate da pure coincidenze.
Le sue opere sembrano infatti pervase da un affettuoso fatalismo, si rassegnano al caso nel disseccare, si lasciano modellare in forme di colore impreviste e in materiche scansioni sulla tela: colori protagonisti quindi, non solo per il portato comunicativo ed emozionale delle tonalità, spesso vivaci, ma proprio in quanto materia.
Materia che prende vita in rilievo, suggerendo forme libere ed astratte, scolpite dai giochi naturali del chiaroscuro. Racconta infatti Utique che "alla base di tutto c'è l'idea della luce: la luce che rappresento nelle mie tele e che mi permette di cogliere il senso e l'atmosfera delle cose, prima della loro apparenza, e quello che utilizzo dall'esterno, che considero una vera e propria presenza con personalità e carattere che, riflettendosi sui quadri crea atmosfere di volta in volta forti o delicate e sfumature e suggestioni sempre in evoluzione...
